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Comitato Regionale Lombardo

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Lettera 6 del Presidente - Dicembre 2001
[01 Dic 2001]
 Anche i pedoni, a volte, sognano

Cari amici,

intendo riparlarvi dei pedoni: di quei pedoni che fanno funzionare i nostri circoli, che insegnano ai nostri ragazzini, che senza nulla chiedere, neppure un grazie, lavorano per lo sport degli scacchi.

Questi pedoni possono sognare.

Vi racconto il breve sogno di uno di loro, di un pedone senza nome:

"Sogno una Federazione in cui esista il reciproco rispetto fra dirigenti centrali, periferici e semplici tesserati.

Io sogno una Federazione in cui tutte le società scacchistiche abbiano pari dignità, pari diritti, pari doveri.

Io sogno una Federazione che abbia la giusta considerazione dei suoi Comitati Regionali e che li finanzi in base alle loro effettive necessità.

Io sogno una Federazione "snella", priva di burocrazia, attenta alle aspettative dei suoi atleti.

Io sogno una Federazione che abbia coraggio.

Io sogno una Federazione che abbia il coraggio di abolire qualsiasi forma di tessera per i suoi giovani under sedici, almeno per un periodo transitorio di tre anni.

Io sogno una Federazione che abbia il coraggio e la forza di chiedere un contributo economico, anche piccolo, per ogni tipo di torneo, escluso i tornei giovanili.

Io sogno una Federazione che abbia il coraggio e l’umiltà di dire al CONI: "per alcune cose abbiamo la necessità di avere un poco più di tempo; oppure, queste non siamo in grado, al momento, di realizzarle".

Io sogno una Federazione che abbia il coraggio e la forza di dire in assemblea, alla F.I.D.E.: "i tempi canonici di gioco non si toccano; se lo ritenete opportuno, per scopi televisivi, potete istituire il Campionato del Mondo a 5 minuti ed il Campionato del Mondo a 15 minuti".

Io sogno una Federazione da difendere e da amare.

Io spero che questo mio sogno non rimanga tale, ma che, magari fra qualche anno, divenga realtà".

Il pedone senza nome.

Sabato 23 giugno 2001

Gianpietro Pagnoncelli

Presidente del Comitato Regionale F.S.I. per la Lombardia

    A cura di Maurizio Mascheroni © Copyright Idealmente    







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